Bollo auto: esenzione per alcune categorie, ecco quali


Torniamo a parlare di bollo auto ovvero una tassa di possesso che deve essere obbligatoriamente pagata dai proprietari dei veicoli iscritti al P.r.a. anche se non circolano. Si tratta di una tassa particolarmente odiata ed in tanti negli anni hanno proposto la sua abolizione ma poi costantemente i cittadini italiani sono costretti a versare l’importo dovuto alla regione di appartenenza. Ci sarebbero delle categorie di automobilisti che però  sono esentate dal pagamento del bollo auto. Tra queste citiamo sicuramente gli invalidi con ridotte limiti e limitazioni permanenti della capacità motoria, intestatari di un veicolo adattato a livello meccanico alle loro esigenze e la invalidità è stata riconosciuta in modo permanente da una commissione medica pubblica. Per poter usufruire di questa esenzione È importante che l’auto sia intestata allo stesso conducente disabile oppure al soggetto che ha la persona disabile fisicamente a carico.

Tuttavia il reddito del disabile non deve superare i 2840,51 euro ed ancora l’esenzione riguarda soltanto quei veicoli per una cilindrata inferiore a 2.000 cm³ (benzina) e a 2.800 cm³ (diesel). Sono esenti da bollo anche le auto storiche ovvero quelle auto di interesse storico e collezionistico e le moto iscritte in uno dei registri ASI, Fiat, Alfa Romeo, Lancia e FMI con tanto di certificazione della data di costruzione e comprensiva delle caratteristiche tecniche. Sono altresì esenti dal bollo auto le auto ecologiche ovvero tutti quei veicoli con alimentazione elettrica GPL metano e ibrida. In questi casi più che di estensione si parla di agevolazioni e nello specifico alle prime Ovvero le auto elettriche sono esenti Dal pagamento del bollo per circa 5 anni a partire dalla prima immatricolazione, mentre a partire dal sesto anno pagano soltanto un importo Pari a un quarto del totale.

Per quanto riguarda i veicoli GPL e metano questi invece pagheranno fino al quarto della tassa di possesso prevista per gli stessi media benzina e le auto ibride invece potranno usufruire di alcuni sconti in base a quanto deciso dalla regione di appartenenza. Alcune novità sembrano essere in vista proprio riguardanti il bollo auto e

L’idea sarebbe quella di un bollo auto progressivo ovvero più caro per le macchine maggiormente inquinanti. Si tratta di un’ipotesi già mandata al vaglio lo scorso mese di giugno dalle ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda e che adesso si pare si trovi sul tavolo della Commissione Ambiente del Senato. Sostanzialmente si calcolerebbe il costo del bollo in base al tasso di inquinamento del veicolo e non più in base alla potenza del motore e dunque più l’auto inquina, più sarà installata la tassa sul bollo. Questa idea è stata anche confermata da Laura Puppato membro della Commissione Ambiente.



Source link