Dieta dell’ananas, stop alla cellulite e colesterolo: perdi peso rapidamente


Tra le diete dimagranti che stanno spopolando adesso spunta la dieta dell’ananas, un programma alimentare lampo basato su questo frutto che ha tra le proprietà quella di prevenire la cellulite. Tra le promesse di questa dieta c’è un dimagrimento abbastanza veloce, circa 4 chili in pochi giorni. Lo scopo è depurare l’organismo e di conseguenza far perdere i chili di troppo. Come sempre, però, è importante consultare il medico o un nutrizionista evitando il fai da te.

L’ananas contiene una sostanza di nome bromelina e altre sostanze chiamate acidi organici che hanno due azioni fondamentali, ossia quell’antinfiammatoria e quella diuretica. La cellulite, è una problematica del tessuto sottocutaneo in cui c’è un fenomeno infiammatorio ed è proprio quello che dai sintomi, di dolori alle gambe e pesantezza. In più la cellulite al problema di trattenere liquidi tra le cellule, quindi la bromelina che si trova nel frutto a un’azione particolarmente diuretica.

Dieta dell’ananas, una dieta lampo di soli 4 giorni che serve a purificarsi e a buttare giù velocemente un paio di chili. Ecco cosa c’è da sapere su questo frutto che è anche un alleato per la cellulite. E’ una dieta purificante e depurativa basata sull’ananas, uno degli alimenti brucia grassi più conosciuto, che in questo caso grazie ad alcuni enzimi specifici ci aiuta a sgonfiare la pancia e a perdere rapidamente quei 2 o 3 chili di troppo. E’ un toccasana anche per la ritenzione idrica, quindi un alleato contro la cellulite. Ecco come viene organizzata la dieta disintossicante a base di ananas. La dieta dell’ananas rientra tra quelle che comunemente chiamiamo “diete lampo”, dura soltanto 4 giorni e la si può ripetere ciclicamente ma a distanza di un mese da un ciclo e l’altro. In breve è un regime alimentare molto semplice, facile da seguire, a patto però che l’ananas, che è l’alimento principale, vi piaccia. Realmente è un regime alimentare strutturato in soli due giorni, che poi andranno ripetuti per il terzo e il quarto giorno.

L’ananas contiene una sostanza di nome bromelina e altre sostanze chiamate acidi organici che hanno due azioni fondamentali, ossia quell’antinfiammatoria e quella diuretica. La cellulite, è una problematica del tessuto sottocutaneo in cui c’è un fenomeno infiammatorio ed è proprio quello che dai sintomi, di dolori alle gambe e pesantezza. In più la cellulite al problema di trattenere liquidi tra le cellule, quindi la bromelina che si trova nel frutto a un’azione particolarmente diuretica.

Pochi lo sanno, ma si usa proprio…tutto!
Oggi se ne conosce e coltiva un numero strepitoso di varietà e dell’Ananas non si getta niente, nemmeno le foglie, che vengono usate per la produzione di fibra impiegata nella fabbricazione di cordami e tessuti.  Grazie al suo ricco contenuto di vitamine e sali minerali è indispensabile a ottobre per  rinforzare il  sistema immunitario in vista  dell’inverno. Mangiamone due fette al giorno, per tutto il mese.

Una sferzata di energia per il sistema immunitario
Oltre ad essere un frutto gustoso, digeribile e nutriente, l’ananas ha anche sorprendenti effetti salutari. La sua polpa, composta da acqua, proteine e carboidrati, è ricca di potassio, vitamine C e A e carotenolo, particolarmente utili in questa stagione per rinforzare il sistema immunitario. Dai gambi dei frutti freschi, poi, si ricava la bromelina, un enzima sulfidrilico con azione proteolitica che si è dimostrato capace di controllare i fenomeni infiammatori, gli edemi post traumatici e il riassorbimento degli stravasi emorragici.

Come sceglierlo: il profumo è la garanzia
Per prima cosa, annusate: si deve sentire il profumo caratteristico dell’ananas. Poi controllate la buccia: quella di un frutto fresco e maturo è verde cangiante in giallo-oro. Evitate gli ananas con la buccia di colore verde-grigiastro (troppo acerbi), o marrone (troppo maturi). In un sacchetto o in una pellicola trasparente l’ananas si conserva in frigorifero per 3 o 4 giorni.

Eliminando queste tossine coinvolte, riusciamo ad avere dei grandi benefici su questo problema. Ci sono due aspetti fondamentali che devi sapere, tutte queste sostanze benefiche dell’ananas, sono contenute nel gambo, cioè, sulla parte più legnosa quella più dura, ovvero in quella parte che andiamo sempre a buttare. Detto ciò, è consigliabile di mangiare l’anans a fette e cercare di conservare una parte di quella porzione più dura. Il secondo consiglio, è quello di non conoscere mai l’ananas, ossia per fare torte, o delle marmellate, perché tutti gli effetti benefici si annullano.

Si tratta di una dieta ipocalorica «lampo», perché aiuta a perdere peso in fretta, per essere pronti in vista della prova costume o per preparare l’organismo a un regime alimentare più sano e leggero. «Si tratta di una dieta molto efficace, a patto che ci si alimenti in modo equilibrato – spiega Maria Vittoria Ristori, nutrizionista dell’ospedale Bambin Gesù di Roma -. Si può portare avanti per quattro o cinque giorni, poi va interrotta e ripresa dopo un mese. Questo perché ha un contenuto elevato di fibre e proteine, ma è quasi del tutto priva di carboidrati. Permette di perdere fino a quattro chili nell’arco di una settimana.

Dopo è necessario reintrodurre i carboidrati a basso impatto glicemico». Al centro di questo regime alimentare c’è l’ananas, un frutto dalle molteplici proprietà benefiche. «Intanto è poco calorico – conferma l’esperta -, inoltre è un anti infiammatorio e anti ossidante naturale. Ma questo frutto aiuta anche a drenare i liquidi in eccesso, e questo è molto importante quando fa caldo, e contiene la bromelina, una proteina che aiuta la digestione, specialmente delle proteine».

L’ananas è anche ricchissimo di sostanze nutrienti salutari per l’organismo, come acqua, vitamine e sali minerali. Per esempio, ha un elevato contenuto di vitamina C, pari al 50 per cento del fabbisogno giornaliero. Inoltre è ricca di tiamina (vitamina B1), vitamina B6 e folati. Tra i minerali è abbondante il manganese, essenziale per il benessere delle ossa e per il suo ruolo nel metabolismo del glucosio. Discreto anche il contenuto di rame, minerale fondamentale per la funzione di numerosi enzimi tra cui le superossido dismutasi, essenziali nella protezione dai radicali liberi. Infine il frutto ha un indice glicemico particolarmente basso. Proprio per queste ragioni è indicato in numerose diete, ma più in generale nell’ambito di un regime alimentare sano ed equilibrato. «Questa dieta è particolarmente consigliata per le persone che vogliano perdere qualche chilo in eccesso velocemente o per quelle che vogliano dare una scossa forte al metabolismo per far scendere il peso – va avanti la nutrizionista -. È molto utile prima delle vacanze, per eliminare i chili di troppo. Ma anche al rientro a casa, per disintossicarsi dagli eccessi. Può essere indicata anche dopo le feste, Natale o Pasqua, proprio per questo scopo». Anche perché le controindicazioni sono pochissime. «È sconsigliata solo per chi ha problemi di insufficienza renale o chi non può mangiare troppe proteine – conclude -. In tutti gli altri casi va benissimo, perché contiene pollo e pesce». L’importante è non esagerare, intervallandola con alimenti a base di carboidrati.

Dieci dritte per arrivare a Natale in perfetta forma

2 BEVI! – Bere molto durante le prime ore del giorno e ridurre progressivamente è un’ottima abitudine, perché aiuta a combattere gonfiori e ritenzione idrica. Se hai freddo punta su tisane e infusi, da versare in un thermos e portare con te in borsa.

3 INSALATA CALDA – Quando il freddo aumenta la fame si fa sentire. Inizia il pranzo con un’insalata calda a base di verze, cavolfiore o carote: ridurrà l’appetito e darà all’organismo una piacevole sensazione di calore.

4 PRANZO VELOCE – Sì a una porzione di cereali integrali da abbinare alle verdure di stagione: facile, veloce, nutriente. Sperimenta farro, riso, amaranto, grano saraceno e ritrova il piacere della cucina naturale di una volta.

5 EFFETTO DETOX – Le erbe amare come cicoria e rucola aiutano il lavoro del fegato e favoriscono la depurazione. Per evitare calorie in eccesso e rafforzare il sistema immunitario prova a condirle con aglio e peperoncino, una delizia per il palato.

6 SAPORI ESOTICI – Sui banchi del mercato spunta l’ananas, uno dei frutti più amati delle feste. Ricca di vitamina C, ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, aiuta a prevenire i malanni e rafforza le ossa. Perfetta a colazione o per merenda.

7 CONDIMENTI – Il segreto per stare in forma è… avere occhio per il condimentogiusto! Butta tutte le salse presenti in frigo e impara la semplicità: due cucchiai di olio extravergine al giorno fanno bene alla dieta e alla salute.

8 MERENDA – La merenda aiuta a evitare il buco allo stomaco di metà pomeriggio. Punta sugli agrumi o una manciata di noci, preziose per la salute del cuore. Yogurt, mandorle e banane ti aiutano a combattere la stanchezza e ritrovare energia.

9 PROFUMI DEL CUORE – Prezzemolo, basilico, salvia e origano daranno sapore ai tuoi piatti aggiungendo gratificazione. Cosa ne dici di tenere qualche piantina al centro della tavola? Utilizza le foglie fresche, da unire alle spezie.

10 CHE FAME! – Spesso si torna a casa stanchi e affamati, con poca voglia di cucinare. Gioca d’anticipo: il giorno precedente metti a bollire qualche verdura di stagione, frulla e versa nei contenitori. Vellutate e zuppe scaldano e saziano.

Se pensi a un regime dimagrante ti vengono in mente deprimenti piattini di riso in bianco, porzioni punitive di zucchine scondite e orrende fettine di carne senza sale né charme? Ti sbagli: mettersi a dieta non significa ripetere la raccapricciante esperienza delle mense scolastiche. Si può perdere una taglia in due settimane e sconfiggere, grazie alle armi segrete dell’ananas, la cellulite. Contro la pelle a buccia d’arancia bevi almeno due litri d’acqua al giorno e mangia cibi che ne siano ricchi come l’ananas, appunto, che ne è composto
all’86,4 per cento. Questo frutto è anche carico di potassio (250 mg ogni 100 g), prezioso per ristabilire l’equilibrio tra i sali minerali ed eliminare i liquidi in eccesso. E senza aggiungere tante calorie: solo 40 in 100 grammi.

L’ananas è una pianta originaria dell’America del sud, conosciuta dalle popolazioni precolombiane (Maya, Atzechi e Incas), che avevano esteso la sua coltivazione nelle aree fertili della fascia tropicale sud-americana.

Con la scoperta del nuovo mondo la coltura si diffuse negli altri continenti a clima tropicale (Asia, Africa) ad opera degli Spagnoli, dei Portoghesi e dello stesso Colombo, che vide per la prima volta questa pianta nell’isola di Guadalupa, al suo secondo viaggio nel 1493. Attualmente la specie è coltivata su larga scala in Africa (Costa d’Avorio), nelle due Americhe (U.S.A., Messico, Brasile), in Asia (Malesia, Tailandia, Filippine, Cina) e in Australia. La produzione mondiale si aggira sui 5 milioni di tonnellate.

Botanicamente l’ananas viene classificato come Ananas comosus e appartiene alla famiglia delle Bromeliacee. Oltre al consumo locale e al commercio dei frutti freschi, una gran parte del raccolto è destinata all’inscatolamento (l’ananas è in assoluto il frutto in scatola più consumato in Europa) mentre il resto è usato per la preparazione di succhi, confetture e cubetti per macedonie.



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