Le Iene, i piloti Ryanair: “la verità dietro ai voli low cost”


Ryanair è un vettore aereo con certificato di operatore aereo e licenza di esercizio rilasciate dalla Autorità per l’aviazione civile irlandese. L’ENAC al pari delle altre autorità per l’aviazione civile europee e nel rispetto delle reciproche competenze, oltre ai controlli di sicurezza sulle compagnie nazionali, conduce anche controlli sulle compagnie che operano nel proprio territorio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, al fine di continuare a garantire livelli di sicurezza, aspetto, quello della sicurezza, che non è mai stato messo in discussione. A fronte, infine, di un colloquio durato più di un’ora tra una dirigente dell’ENAC e l’inviato de Le Iene, nel servizio sono stati riportati solo pochi secondi delle risposte fornite dalla dirigente ed è, invece, stato mostrato un ‘fuori onda’, con frasi dette a margine, ricostruite in maniera artificiosa, che non erano riferite a questo tema.

Poche settimane fa Ryanair ha cancellato decine di voli a causa di una programmazione sbagliata dei piloti. In molti si erano licenziati creando problemi ai turni di lavoro. L’inviato de “Le Iene” Luigi Pelazzaha deciso di indagare e ha intervistato alcuni dipendenti. Volare low cost ha il suo prezzo. La compagnia per risparmiare metterebbe in pericolo il benessere dei lavoratori e la sicurezza dei voli.

Ecco cosa c’è dietro i voli a basso prezzo: contratti stipulati in Irlanda, col risultato che i piloti sono a partita iva. In pratica, si guadagna solo se si vola senza alcuna garanzia, né ferie pagate o previdenza sociale. I dipendenti devono anche provvedere al proprio pasto e nessuno verifica che pilota e copilota mangino cibo diverso per evitare di stale male entrambi.

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La politica aziendale gioca su ogni elemento che consenta di ridurre le spese, compreso costringere gli stuart e le hostess a guadagnare dalla vendita dei prodotti almeno un euro a passeggero. Viene stilata anche una classifica dei piloti che riescono a risparmiare carburante. Questa politica viene tollerata in Spagna e in Italia, nonostante venga puntualmente disatteso il contratto collettivo. Per la compagnia contrattualizzare nel nostro Paese fa risparmiare, ma i piloti dovrebbero avere tutte le tutele previste, anche un medico specializzato che capisca se sono in grado di viaggiare.



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