Pippo Baudo rinviato a giudizio per aver insultato la Dama Bianca


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Ma cosa c’entra il presentatore in tutta questa faccenda? Il presentatore tv, in tre trasmissioni, su Rai Uno, La 7 e Radio 24, espresse giudizi pesanti nei confronti della Gagliardi. Si tratta di Pippo Baudo.

Il popolare conduttore è stato infatti rinviato a giudizio dopo la querela presentata dall’avvocato della donna, Nicola Capozzoli. “Quella di oggi era solo l’udienza preliminare, il merito sarà discusso a febbraio 2018, tra un anno e mezzo”. Ma nonostante la spiacevole situazione, Baudo continua a difendere la sua posizione; grazie al suo avvocato ha si ammesso di aver esagerato nei modi ma non fa marcia indietro, definendo il comportamento della Gagliardi “ignobile“. Per mesi è stata definita come la nuova fidanzata/amante del premier italiano per poi essere invece declassata a semplice partecipante dei famosi festini Bunga Bunga di stampo berlusconiano. E ora dovrà rispondere delle sue frasi davanti al giudice.

Nel corso di alcune interviste televisive non risparmiò giudizi pesanti su Federica Gagliardi, la «dama bianca» arrestata all’aeroporto di Fiumicino con 24 kg di cocaina. Per questo Pippo Baudo, un pezzo di storia della televisione italiana, dovrà affrontare un processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Roma per il reato di diffamazione. Lo ha deciso il gip Costantino De Robbio che ha fissato il processo al 21 febbraio del 2018. I fatti risalgono a due anni fa a pochi giorni dall’arresto della donna. Il presentatore tv, in tre trasmissioni, su Rai Uno, La 7 e Radio 24, si espresse senza mezzi termini nei confronti della donna, che nel frattempo è stata condannata in primo grado a 3 anni e quattro mesi dai giudici del tribunale di Napoli.

Stando al capo di imputazione, Baudo, nel corso della trasmissione «La vita in diretta» del 18 marzo del 2014, in relazione alla vicenda della Gagliardi, che era già nota alle cronache in quanto accompagnò l’allora presidente del consiglio, Silvio Berlusconi al G8 in Canadanel2010, affermò: «Signore, mamme, papà i nostri figli minorenni si drogano, perdono la testa, si drogano, si iniettano l’eroina, la fumano l’eroina… delle cose tremende, personaggi squallidi. Avete letto recentemente sui giornali una ragazza soprannominata la dama bianca, una ragazza che seguiva politici all’estero, era impegnata addirittura alla Regione a Roma, ebbene l’hanno beccata a Fiumicino con 25 chilogrammi di cocaina…» e poi, Baudo, proseguì con un pesante epiteto nei confronti della donna, descritta come una prostituta.

Lo storico conduttore di tanti Festival di Sanremo tornò a parlare di questa vicenda in altre due occasioni. Nel corso di una intervista radiofonica a Radio24, nella trasmissione «La zanzara» del 20 marzo, rispondendo al conduttore che gli ricordava il termine utilizzato nei confronti della donna, Baudo precisò: «Insomma è un termine un po’ forte però rendeva l’idea, ma d’altra parte quello che ha fatto è ignobile… Insomma per me è un moto di stizza, non vogliamo sapere questa qui questa carriera come l’ha fatta?».

Stesso tenore delle parole espresse alcuni giorni dopo, il 9 aprile del 2014, nel corso della trasmissione «Le invasioni barbariche». «Ho detto una cosa un po’ forte – sostenne Baudo davanti alle telecamere de La7 – ma nella sostanza il significato era giusto… Cioè questa ragazza così candida, così pura, così bianca, che ha accompagnato il presidente del consiglio, tre lingue, faceva l’interprete, ha fatto avanti e indietro, in Italia e all’estero… Questa dama bianca come la vuoi chiamare tu? Delinquente», chiosò il presentatore.



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