Viaggio su Marte, nel 2024 arriveranno i primi uomini: prevista colonizzazione del pianeta rosso questo il piano di Elon Musk


Viaggio su Marte, nel 2024 arriveranno i primi uomini: prevista colonizzazione del pianeta rosso

Un progetto davvero molto ambizioso è quello che, nei giorni scorsi in occasione dell’International Aeronautical Congress di Guadalajara che si è tenuto in Messico, ha espresso Elon Musk, noto imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense conosciuto soprattutto per avere creato la Space Exploration Technologies Corporation (Space X), nota azienda aerospaziale statunitense. Nello specifico Musk nel corso del suo intervento ha reso nota quella che è la giusta strada da seguire, secondo Space X, per raggiungere un altro pianeta e precisamente il pianeta Marte ma per prima cosa il noto imprenditore ha voluto chiarire quelli che sono i motivi che si celano dietro tale ‘spostamento’ e dunque ha spiegato perchè dobbiamo spostarci dalla Terra e perchè raggiungere proprio come pianeta alternativo Marte, specificando “Penso che ci siano due percorsi fondamentali. La storia andrà a biforcarsi verso due direzioni: una è quella che ci vede restare sulla Terra per sempre, e poi alla fine ci sarà qualche evento di estinzione. Non ho pronta una profezia pronta per il giorno del giudizio, ma alla fine ci sarà qualche evento apocalittico. Giusto per mettere le cose in prospettiva, questa è una rappresentazione in scala (delle dimensioni, non delle distanze) di come appare il Sistema Solare. Attualmente noi siamo sulla terza piccola roccia da sinistra. Quella è la Terra. Il nostro obiettivo è andare sulla quarta roccia da sinistra: quello è Marte. (…) le nostre possibilità per diventare una specie multi-planetaria sono limitate”.

Elon Musk ha poi proseguito il suo intervento sulla questione sostenendo che piuttosto che Marte, in termini di opzioni vicine abbiamo proprio Venere ma raggiungere tale pianeta sarebbe difficoltoso, ha spiegato, in quanto in tale pianeta le acque sono acide e molto calde e vi è un’altissima pressione mentre invece Mercurio, ha specificato, si trova troppo vicino al Sole, concludendo poi “Se vogliamo diventare una civiltà multi-planetaria ci resta un’opzione sola, ed è Marte”. Nel corso di tale incontro il patron di SpaceX ha annunciato di avere intenzione di costruire delle grandi navette, dei mezzi spaziali in grado di portare sul pianeta almeno 1 milione di persone.

E proprio sul progetto di voler colonizzare Marte, chiamato anche il pianeta rosso, si è espresso Giancarlo Genta del Politecnico di Torino, il quale ha nello specifico affermato che questo è un progetto realizzabile mentre invece, Fabrizio Fiore, dell’Istituto Nazionale Astrofisica di Roma ha dichiarato ‘Il contributo delle aziende, in questo progetto, consiste nel rivoluzionario abbattimento dei costi nel settore. SpaceX , passo dopo passo segue il giusto approccio sviluppando fondamentali tecnologie, soprattutto per quanto riguarda i retrorazzi necessari per l’atterraggio, garantendo così la possibilità di riutilizzarli in seguito”. Fiore ha poi concluso affermando che a breve verrà inviata “la prima navetta spaziale senza equipaggio umano bordo; mentre tra il 2024 – 2025 i primi astronauti partiranno verso il pianeta Marte, dove gradualmente inizierà la colonizzazione”.




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